Re: Turismo procreativo
Herman wrote:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/30/provetta.shtml
Vanno soprattutto in Spagna, perché lì ci sono strutture organizzate con tanto di interpreti al servizio dei pazienti, medici italiani o bilingue. Oppure scelgono il Belgio o la Svizzera. Il dato certo è che negli ultimi tre anni i viaggi delle coppie italiane infertili all'estero in cerca di un bambino «in provetta» si sono quadruplicati, passando da 1.066 a 4.173.
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A conferma che le politiche proibizionistiche servono solo a nascondere che i problemi esistono, arrecando tra l'altro, in questo caso, notevoli disagi a chi decide di sottoporsi a questi trattamenti ed a dolorose rinunce chi non è in grado, per svariati motivi, di recarsi all'estero.
difatti il topologo a breve aprira' una clinica oltralpe...