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Dec 1 06 2:50 PM

fabius.b wrote:
pani wrote:
fabius.b wrote:
non si può essere cosi evoluzionisti da accettare in maniera imperturbabile il dato di non riuscire a fare figli, e accettarlo senza provare nessun aiuto che la scienza ci può dare.
Allora se uno ha l'appendicite perchè operarlo?
Peggio ancora se ha una malattia contagiosa. Perchè mandarlo in giro?
Ovviamente è una boutade, ma quella della ricerca di un figlio è un istinto naturale. Come quello di sopravvivenza.
tant'è vero che non ci interessa di averlo fino a un certo punto, ma poi molti di noi cominciano a cercarlo e, se non lo hanno, ci vanno letteralmente al manicomio. Diventa una malattia psicologica.
Parola di chi lavora.



il mio post era per "dimostrare" in qualche maniera che avere un figlio può benissimo essere un atto di egoismo, specie all'inizio.

la tua critica può essere giusta, però io non vedo la cura dell'appendicite come una minaccia per l'evoluzionismo!!
io vedo la medicina come un qualcosa che ci aiuta a stare meglio. se si pensa alla fecondazione assistita come a una cura per la "pazzia" di una donna che non riesce a procreare, allora puoi anche mettere la fecondazione sullo stesso piano di un'asportazione di appendice, con la piccola differenza che poi c'è un bimbo di mezzo!!!


Tu ragioni come quelli che dicono che la sterilità non ha la dignità di malattia. Chi è sterile non è malato. Ha solo un desiderio, forse una velleità di riprodursi.
Ma non immagini cosa succede se dici a una donna di 30 anni che non ha figli e che ha un cancro alla mammella e che dovrà subire una chemioterapia che forse la renderà sterile.


sono d'accordo con te, che la sterilità sia una malattia, ed è molto peggiore dell'appendicite.
solo, non sono convinto che la procreazione assistita sia la cura migliore.


arevuà

scommetto che sei seduto... adesso mi devi un'ombra