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considerando l'avvicinarsi del natale, ho pensato di aprire un topic in cui si possano scrivere tutte le prelibatezze che in genere preparate in questo periodo
comincio io con una ricetta passatami dalla nonna
PAN GIALLO
- un chilo di miele d'acacia
- noci
- mandorle
- pinoli
- nocciole
- uvetta
- fichi secchi (di quelli morbidi morbidi però)
- prugne secche (poche)
- cioccolata amara
- farina
(le quantità di frutta secca sono assolutamente arbitrarie, considerate però che il chilo di miele deve solo servire per legare tutti gli ingredienti)
si fanno a pezzetti i fichi, le prugne e la cioccolata; si fa riposare l'uvetta in acqua calda (ma non bollente) per circa 20 minuti; si amalgamo tutti gli ingredienti insieme stando bene attenti alla quantità di farina da aggiungere: ne è sufficente una dose che permetta al composto di essere diviso in parti che non si "sciolgano", insomma deve avere una certa consistenza -> più farina si aggiunge più il risultato sarà biscottato; una volta diviso il composto in parti, infornarle su carta da forno a 180° C finchè non si colorisce la superficie e non si indurisce il composto; togliere dal forno, far freddare e mangiare a fettine; il tutto si mantiene anche per più di due mesi
comincio io con una ricetta passatami dalla nonna
PAN GIALLO
- un chilo di miele d'acacia
- noci
- mandorle
- pinoli
- nocciole
- uvetta
- fichi secchi (di quelli morbidi morbidi però)
- prugne secche (poche)
- cioccolata amara
- farina
(le quantità di frutta secca sono assolutamente arbitrarie, considerate però che il chilo di miele deve solo servire per legare tutti gli ingredienti)
si fanno a pezzetti i fichi, le prugne e la cioccolata; si fa riposare l'uvetta in acqua calda (ma non bollente) per circa 20 minuti; si amalgamo tutti gli ingredienti insieme stando bene attenti alla quantità di farina da aggiungere: ne è sufficente una dose che permetta al composto di essere diviso in parti che non si "sciolgano", insomma deve avere una certa consistenza -> più farina si aggiunge più il risultato sarà biscottato; una volta diviso il composto in parti, infornarle su carta da forno a 180° C finchè non si colorisce la superficie e non si indurisce il composto; togliere dal forno, far freddare e mangiare a fettine; il tutto si mantiene anche per più di due mesi
"chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza"